COSA VEDERE - DAHAB SUD SINAI - MAR ROSSO

Monastero di Santa Caterina

Nel 330 d.C., l'imperatrice Elena, madre dell'Imperatore Costantino, ordino' la costruzione di una piccola chiesa presso il Roveto Ardente di Mose', ai piedi del Monte Sinai (Gebel Musa). Fu chiamata Chiesa della Trasfigurazione. Il monastero fortificato che vediamo oggi fu costruito attorno a questa chiesa, durante il regno dell'Imperatore Giustiniano (527-565 d.C.).

Nell'XI secolo il monastero fu dedicato a Santa Caterina d'Alessandria, morta nel 310 d.C. I suoi resti, che si dice furono trovati dai monaci sulla cima di una montagna vicino al Monte Sinai, furono seppelliti nella basilica del monastero.

Fronteggiato da giardini e cipressi, il monastero appartiene alla Chiesa Greco-Ortodossa, che ne cura anche l'amministrazione. Potrete vedere il Roveto Ardente ma anche moltissime antiche opere d'arte: icone dal valore inestimabile, porte meravigliosamente intagliate, bellissimi affreschi ed altre decorazioni religiose di pregio. La sua ricca biblioteca ospita la seconda piu' vasta collezione di manoscritti antichi al mondo dopo quella del Vaticano (purtroppo non visitabile dai turisti).

Tutti gli operatori organizzano l'escursione a Santa Caterina in mezza giornata o giornata intera con trasferimento in pullman. La visita al monastero dura circa un'ora; una guida locale parlante italiano vi accompagnera' al suo interno e vi illustrera' i luoghi e la storia di questo posto ricco di storia. La visita puo' essere combinata alla scalata al Monte Sinai o alla visita del villaggio di Nuweiba.

L'area protetta di Abu Gallum

L'area protetta di Abu Gallum, lungo il Golfo di Aqaba, tra Dahab e Nuweiba, e' costituita da 500 kmq di meraviglie naturali. Spiagge di ciottoli, punteggiate di conchiglie, corrono parallele a splendide barriere coralline, interrompendosi bruscamente davanti alle pareti a strapiombo delle montagne.

L'escursione si effettua a bordo di comode jeep 4x4; attraversando il deserto del Sinai si passera' nella zona di Abu Gallum dove potrete ammirare gli splendidi colori delle rocce e incontrerete una piccola famiglia beduina che vi dara' il benvenuto nel loro villaggio offrendovi del buon te'; raggiungerete poi un punto sul mare da cui si puo' intravedere la costa della Giordania. Qui lascerete le jeep per proseguire il cammino lungo la costa a dorso di un dromedario per raggiungere il famoso "Blu Hole"; un fantastico punto dove praticare snorkeling ed ammirare gli splendidi coralli, o semplicemente rilassarsi a prendere il sole.
Qui avrete il tempo di pranzare in uno dei ristoranti affacciati sul mare.

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Canyon Colorato, una meraviglia della natura

Una delle meraviglie naturali del Sinai e' il maestoso Canyon Colorato. Percorretene il sentiero, stretto fra pareti di arenaria, striate di delicati gialli, viola, rossi, magenta e oro. In certi punti, le pareti del canyon raggiungono i 40 metri.

Le pareti del canyon, formatesi nel corso del tempo grazie all'azione degli elementi naturali, scendono con cascate di colori generati dall'ossido ferroso e dal manganese. Il risultato e' una meraviglia naturale, stupenda da esplorare e da fotografare o per trascorrervi momenti di quiete. L'escursione si effettua a bordo di comodi fuoristrada 4x4 e dura mezza giornata; consigliamo di indossare scarpe comode. In certi punti il percorso e' difficoltoso ed e' necessaria una minima preparazione fisica per non correre rischi. A volte l'escursione puo' essere effettuata abbinata alla visita del villaggio di Nuweiba (giornata intera).

Parco Nazionale di Ras Mohammed


Il Parco Nazionale di Ras Mohammed e' una riserva naturale di mare e di terra. Quest'area protetta di 480 kmq si trova nel punto di incontro del Golfo di Suez con quello di Aqaba, all'estremita' meridionale del Sinai.
L'arido terreno desertico di dune di sabbia, coralli fossili e montagne di granito, che ospita rare specie animali, inclusi molti uccelli, e' in abbagliante contrasto con l'ecosistema sottomarino. Quest'ultimo e' una magnifica esplosione di vita: 200 specie di coralli (125 delle quali sono coralli molli), 1000 specie di pesci, 40 specie di stelle di mare, 25 di ricci, 100 di molluschi, 150 di crostacei e 2 specie di tartarughe: la tartaruga verde e la tartaruga a becco di falco. Tra le attrazioni piu' belle del parco vanno menzionati i laghi interni di mangrovie: situati di fianco al mare, sono imperdibili per gli appassionati di fotografia e d'esplorazioni.

L'escursione a Ras Mohammed da Dahab avviene via terra (solitamente della durata di mezza giornata): la vostra guida vi accompagnera' alle piu' belle spiagge di sabbia bianca del parco, da cui entrare in mare ed ammirare alcune delle piu' belle barriere coralline del mondo. In caso di giornata intera, e' prevista una sosta sulla via del ritorno a Sharm el Sheikh, la capitale del divertimento in Mar Rosso.

Regole del parco
  • E' vietato asportare, danneggiare o rimuovere qualsiasi materiale, vivo o inerte (coralli, conchiglie, pesci, piante, fossili...)
  • In auto e' vietato abbandonare le piste segnate
  • Non abbandonare i rifiuti
  • E' proibito l'accesso alle zone chiuse al pubblico, camminare sulla barriera corallina, dar da mangiare agli animali marini e qualsiasi forma di pesca
  • Tutti i visitatori devono abbandonare il parco prima del tramonto
  • E' raccomandato l'accesso al mare dai punti appositamente designati
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    Feiran, l'oasi dalle mille palme

    L'oasi di Feiran, a meta' strada circa tra il Monastero di Santa Caterina e il Golfo di Suez, e' uno dei piu' antichi centri cristiani del Sinai.
    La tradizione tramanda che Mose' ed i suoi seguaci passarono per quest'oasi, la piu' grande del Sinai meridionale. Le rovine di numerose chiese antiche ne documentano l'importanza; a partire dal II secolo, e per un lungo periodo, l'oasi fu considerata un fulcro religioso di rilievo.

    Il Monastero delle Sette Ragazze, costruito nel IV secolo, nel mezzo dell'oasi e del suo ricco palmeto, merita sicuramente una visita. Vicino al convento, potrete osservare i resti dell'antico arcivescovado, sede del vescovo del Sinai fino al VI secolo. Un sentiero, tra le antiche chiese bizantine, conduce alla vetta del Gebel Tehuna, da dove si puo' ammirare un panorama spettacolare. Presso l'ingresso occidentale dell'oasi si trova la roccia che Mose', sempre secondo la tradizione, colpi' con il suo bastone per farvi sgorgare l'acqua.

    L'escursione in pullman prevede la sosta all'oasi di Feiran e la visita del Monastero di Santa Caterina. Il programma puo' variare a seconda dell'organizzatore.

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    Safari nel deserto

    Un'altra idea per le vostre vacanze e' senza dubbio una gita nel deserto. Provate a dare le spalle alle acque turchesi e ai grandi hotel: davanti ai vostri occhi si aprira' uno dei piu` incredibili spettacoli del mondo. Una sterminata distesa di sabbia, rocce, montagne e oasi appartate che fungono da casa per i beduini.
    Guide professionali vi accompagneranno alla scoperta dei Wadi (letti di fiumi in secca), dune, montagne ed oasi nascoste.

    Vengono organizzate escursioni di mezza giornata o giornata intera a bordo di comodi fuoristrada 4x4. Tutti gli operatori offrono un'ampia selezione di safari nel deserto.

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